Pirati dei Caraibi Wiki
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Jack Sparrow: "Come ti ho già detto una volta: arrenditi a me ora e ti lascerò...vivo."
Armando Salazar: "Vuoi che io mi arrenda?"
Jack Sparrow: "Forse."
Armando Salazar: "E questa è la fine de la historia!"
Jack Sparrow e Armando Salazar[src]

Questo attacco è stata l'azione finale della cerca del tridente di Poseidone. Ebbe luogo nel 1751 nella Tomba di Poseidone e vide Jack Sparrow, Carina Smyth ed Henry Turner contro Armando Salazar per la conquista del leggendario tridente di Poseidone.

Antefatti

Il capitano pirata Jack Sparrow aveva intenzione di ottenere il leggendario tridente di Poseidone per sconfiggere il terrificante Armando Salazar e la sua ciurma di fantasmi i quali volevano ucciderlo per vendicarsi del fatto che lui aveva causato la loro morte circa 40 anni prima. Anche Capitan Hector Barbossa, inizialmente alleato di Salazar, aveva intenzione di trovare il tridente per liberarsi della minaccia di Salazar, motivo per cui si alleò con Sparrow. Assieme a quest'ultimo c'erano anche Henry Turner e la giovane astronoma Carina Smyth, l'unica in grado di trovare le coordinate della posizione del tridente. Barbossa, la sua ciurma, Jack Sparrow, Carina Smyth e Henry Turner salparono a bordo della Perla Nera in direzione del tridente. Durante la navigazione, la Perla Nera fu attaccata dalla Silent Mary, la nave fantasma di Salazar, ma nonostante ciò, riuscì ad arrivare a Black Rock Island, il luogo dove si pensava che si trovasse il tridente. Poiché Salazar e la sua ciurma erano impossibilitati a scendere a terra a causa della loro maledizione, furono costretti a ritirarsi ma fecero come prigioniero Henry Turner.

Mentre la ciurma provvedeva a disincagliare la Perla Nera, Carina Smyth, Jack Sparrow ed Hector Babrossa sbarcarono a terra e Carina riuscì a rivelare l'accesso della Tomba di Poseidone.

Nel frattempo, a bordo della Silent Mary, Salazar decide di impossessarsi del corpo di Henry Turner per poter scendere a terra ed ottenere la sua vendetta prima che i suoi nemici si impossessino del tridente. Nonostante le proteste del Tenente Lesaro che avverte il suo capitano che una volta entrati nel corpo di un vivente si rimane intrappolati dentro il corpo per sempre, Salazar risponde che userà i poteri del tridente per liberarsi.

L'attacco

Ottenere il tridente

Carina Smyth cerca di prendere il tridente di Poseidone.

"Hola, Sparrow."
―Armando Salazar a Jack Sparrow[src]

Jack e Carina cadono nella Tomba e si ritrovano nei fondali marini in un corridoio le cui pareti sono composte dal mare diviso. Qui trovano il tridente ma vengono attaccati da Henry, posseduto da Armando Salazar. Mentre Carina si affretta a prendere il tridente, Jack duella con Henry, da cui viene velocemente disarmato. Successivamente, Salazar si impossessa del tridente con cui si libera dal corpo di Henry per poi torturare Sparrow scaraventandolo attraverso l'acqua, dove il Tenente Lesaro il resto della ciurma della Silent Mary cercano di afferrarlo e affogarlo. Dopo aver preso fiato, Jack dice a Salazar le stesse parole che gli aveva detto anni prima: "Arrenditi a me ora e ti lascerò...vivo." Ma Salazar brandisce il tridente e infilza Jack al petto, raggiungendo finalmente il suo obbiettivo di uccidere l'odiato nemico.

La fine delle maledizioni

Henry Turner distrugge il tridente di Poseidone.

Quando il destino di Capitan Jack Sparrow sembra segnato, il pirata si accorge che il tridente ha infilzato il diario di Carina che Jack custodiva nella tasca della giacca ad altezza del cuore. Jack, allora, blocca il tridente e sollecita Henry, che nel frattempo è ritornato in sé, ad aiutarlo. Henry impugna la spada e spezza il tridente, distruggendo il suo potere e annullando tutte le maledizioni del mare, compresa quella del Triangolo del Diavolo. Salazar e la sua ciurma ritornano quindi umani.

Conseguenze

Fuga dalla Tomba

La Perla Nera naviga sull'orlo della Tomba di Poseidone mentre Barbossa, Jack Sparrow, Henry Turner e Carina Smyth sono aggrappati alla catena dell'ancora.

Con la fine del potere del tridente, il mare comincia lentamente a richiudersi e Jack, Henry, Carina, Salazar e la sua ciurma rischiano di morire affogati. Sopraggiunge la Perla Nera che cala l'ancora di babordo nella Tomba di Poseidone per permettere a Jack, Henry e Carina di arrampicarsi e ritornare in superficie. Sull'ancora c'è Hector Barbossa che li sollecita a sbrigarsi e li aiuta a salire. Il trio riesce a salire velocemente e inizia ad arrampicarsi sulla catena dell'ancora ma viene seguito da Salazar che, assieme ad altri due membri della ciurma della Silent Mary, riesce ad aggrapparsi all'ancora. Il resto della ciurma spagnola non riesce a salire e rimane sui fondali dove viene travolta dall'acqua, morendo affogata.

Salazar si avvicina minacciosamente, ancora desideroso di vendetta nei confronti di Sparrow. Carina Smyth scivola sulla catena e molla la presa cadendo nel vuoto. Viene però salvata da Barbossa che la afferra per il braccio. La ragazza vede che il vecchio pirata ha tatuato sul braccio lo stesso disegno che si trova sul suo diario e per questo alla sua domanda "Cosa sono io per te?" Hector Barbossa le risponde "Un tesoro!". Carina allora capisce finalmente che Barbossa è suo padre.

Il sacrificio di un padre

Hector Barbossa precipita negli abissi.

Quando Barbossa vede che Salazar si sta avvicinando a Carina, temendo che possa farle del male decide di buttarsi su Salazar per tentare di fermarlo. Jack allora prende la spada di Henry e la lancia a Hector che molla la presa dalla catena e, dopo aver preso al volo la spada, si butta su Salazar e lo trafigge alla schiena, uccidendolo. Hector Barbossa, Salazar e gli altri due membri della ciurma della Silent Mary precipitano tra le onde del mare che si richiude mentre Jack, Henry e Carina tornano in superficie a bordo della Perla Nera.

Dietro le quinte e curiosità

  • Nella prima stesura della sceneggiatura di Pirati dei Caraibi 5 scritta da Jeff Nathanson nel 2013, durante la battaglia finale il Capitano John Brand (poi divenuto Salazar) e la sua ciurma di fantasmi, dopo essersi impossessati del tridente di Nettuno, avrebbero usato il suo potere per evadere finalmente dal Triangolo del Diavolo. Brand avrebbe poi usato il tridente per distruggere la Tomba di Poseidone sommergendola con Jack Sparrow, Barbossa e i pirati ancora sui fondali in modo da ucciderli. I pirati sarebbero però riusciti a salvarsi riemergendo in superficie a bordo della Perla Nera, ritornata alle dimensioni naturali sempre grazie al potere del tridente. Ritornati quindi in superficie, i pirati avrebbero affrontato i fantasmi di capitan Brand in un ultima battaglia. La distruzione del tridente avrebbe evocato tutte le vittime uccise da Brand e i suoi uomini, tra cui il fratello di Brand, Eric, che avrebbero poi trascinato John Brand e i suoi fantasmi nelle profondità degli abissi verso l'Inferno[1].

Apparizioni

Note e fonti

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