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ChalicesOfCartagena
CALICI DI CARTAGENA
Informazioni tecniche
Realizzato da

Sconosciuto

Data e luogo di realizzazione

Prima del 1523

Uso
Proprietario

Juan Ponce de León
Battaglione dello Spagnolo
Jack Sparrow
Hector Barbossa
Joshamee Gibbs
Barbanera

Usato/a da

Barbanera
Angelica

Destino finale

Sconosciuto

Affiliazioni

Fonte della Giovinezza
Juan Ponce de León

Dietro le quinte
Prima apparizione

Oltre i Confini del Mare (2011)

Ultima apparizione

Oltre i Confini del Mare (2011)

Edward Teague: "Due calici. "
Jack Sparrow: "Sulla mappa c'era un calice. "
Edward Teague: "Due. D'argento. Dalla nave di Ponce de León. Ti serviranno."
Jack Sparrow: "Per?"
Edward Teague: "Il rituale! "
Edward Teague e Jack Sparrow[src]

I calici di Cartagena, anche noti con il nome di calici di Ponce de León, era una coppia di identiche coppe d'argento. Rubati dalla città di Cartagena (Spagna), questi due calici videro molti proprietari e molto sangue sprecato a causa loro nel corso dei secoli. Questi calici erano il simbolo della leggendaria Fonte della Giovinezza ed erano due degli oggetti richiesti per il rituale profano della Fonte.

Storia

Passato

Non si sa quando o dove questi due calici vennero realizzati, ma ad un certo punto vennero rubati dalla città di Cartagena e finirono in circostanze sconosciute nelle mani del conquistador spagnolo Juan Ponce de León. Egli conservò i due calici in un forziere nella sua cabina a bordo della sua nave, la Santiago. Nel 1523, la Santiago venne scaraventata da una violenta tempesta sulle coste della Florida. Ponce de León morì nella sua cabina a bordo della nave arenata e i calici rimasero nel loro forziere nella cabina del capitano assieme a molte altre ricchezze del conquistador. La fama di questi calici sopravvisse e ad un certo punto, uno dei due calici venne raffigurato sulla mappa di Mao Kun e divennero presto noti come simbolo della Fonte della Giovinezza.

La cerca della Fonte della Giovinezza (1750)

Verso il 1750, venne ritrovato il diario di bordo della Santiago che conteneva precise indicazioni sull'ubicazione della Fonte. Ne seguì la partenza di diverse spedizioni per trovare la leggendaria acqua dell'eterna giovinezza. Nell'inizio dell'estate del 1750, i due calici vennero trovati e recuperato da una spedizione per conto della Corona spagnola, che aveva il compito di trovare e distruggere la Fonte per evitare che la sua scoperta da parte di altri avrebbe compromessi il mondo cattolico. Poco dopo, il pirata Jack Sparrow e il corsaro al servizio di Sua Maestà Britannica Hector Barbossa raggiunsero la Santiago ma non trovarono i calici dentro il forziere. Nonostante i due appartenessero a spedizioni avversarie, decisero di allearsi per ottenere i calici dagli spagnoli. Sparrow e Barbossa riuscirono a rubare i calici ali spagnoli dal loro accampamento a Forte San Miguel.

Jack calici

Jack Sparrow tiene in mano i due calici.

Il giorno seguente, durante la battaglia per la Fonte della Giovinezza, lo Spagnolo, comandante della spedizione spagnola, riottenne i calici e li fracassò per poi ordinare ai suoi uomini di distruggere il tempio della Fonte della Giovinezza. I calici vennero recuperati da Serena che li diede a Jack Sparrow affinché li usasse per eseguire il rituale profano e salvare o Barbanera o Angelica, entrambi feriti a morte dalla spada avvelenata di Hector Barbossa. Jack consegna a Barbanera il calice senza la lacrima e ad Angelica quello con la lacrima. Tuttavia Angelica si rifiuta volendo salvare il padre. Barbanera, più legato alla propria vita che a quello della figlia, prende il calice con la lacrima e lo beve. Angelica beve dal calice senza la lacrima dicendo al padre di amarlo. Proprio quando il destino di Angelica sembra segnato, Jack rivela in realtà che accidentalmente era tutto il contrario: Angelica ha bevuto il calice con l'acqua e la lacrima mentre Barbanera quello solo con l'acqua. Barbanera, furioso, cerca di aggredire Sparrow ma prima che possa fare qualcosa le acque della Fonte lo avvolgono consumando il suo corpo. La ferita di Angelica si rimargina e Edward Teach muore consumato dalle acque della Fonte sotto gli occhi della figlia che non aveva voluto salvare e di Sparrow. Il fato dei calici di Cartagena è sconosciuto.

Aspetto e potere

Calici Aqua de Vida

L'iscrizione "Aqua de Vida" sui calici.

I calici di Cartagena erano due coppe realizzate in stile bizantino in onice, oro e smalti. Questi due calici erano identici fra di loro ad eccezione che per l'iscrizione che si trovava su ciascuno di essi; su di uno si trovava la scritta "Aqua" e sull'altro "de Vida". Questa era la formula magica che, se pronunciata nel luogo esatto, rivelava l'accesso al tempio della Fonte della Giovinezza.

Per eseguire il rituale profano della Fonte, entrambi i calici dovevano essere riempiti con l'acqua miracolosa che sgorgava dalla roccia della Fonte, ma in solo uno di essi doveva essere messa una lacrima di una sirena. La persona che avrebbe bevuto dal calice con sia l'acqua che la lacrima avrebbe ottenuto tutti gli anni di vita (sia già vissuti sia che avrebbe dovuto vivere se il fato lo avesse graziato) della persona che avrebbe bevuto dal calice solo con l'acqua. Quest'ultima persona sarebbe poi stata consumata ed uccisa dalle acque della Fonte.

Dietro le quinte e curiosità

  • Il nome "calici di Cartagena" o "coppe di Cartagena" è riportato nel libro Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides: The Visual Guide. Nel film, infatti, essi vengono indicati come "calici di Ponce de León" o semplicemente "calici".
  • I calici di Cartagena sono molto simili al calice detto di Teofilatto databile al X secolo a. C. (Tesoro di S. Marco, Venezia).
  • Nell'attrazione del 2012 The Legend of Captain Jack Sparrow, si può vedere uno scheletro che tiene in mano uno dei due calici.