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Ciurma ET
CIURMA DELL'EDINBURGH TRADER
Informazioni generali
Nazione

Gran Bretagna

Tipo

Ciurma mercantile

Fine

Primavera 1729

Causa

Morte di tutto quanto l'equipaggio nella distruzione dell'Edinburgh Trader ad opera del Kraken.

Informazioni specifiche
Leader

Capitano Bellamy

Navi note

Edinburgh Trader

Altre informazioni
Affiliazioni

Marina Mercantile

Dietro le quinte
Prima apparizione

La Maledizione del Forziere Fantasma (2006)

Ultima apparizione

La Maledizione del Forziere Fantasma (2006)

"Ora basta! Basta! Due capre superstiziose, ecco cosa sembrate!"
―Il Capitano Bellamy al quartiermastro e all'economo[src]
La ciurma dell'Edinburgh Trader era un equipaggio di marinai che lavorò sul mercantile britannico Edinburgh Trader sotto il comando del Capitano Bellamy nella prima metà del XVIII secolo principalmente nel Mar dei Caraibi.

Nella primavera del 1729 l'intera ciurma e la nave colarono a picco dopo un attacco del Kraken, il leggendario calamaro gigante.

Storia

Passato

Non si sa quasi nulla sul passato di questa ciurma. Si sa solo che era una ciurma di mercanti e che era capitanata dal Capitano Bellamy. La Edinbugh Trader seguiva le più comuni e trafficate rotte mercantili dei Caraibi approdando in porti come Port Royal. Nel 1729, con l'aumentare dell'influenza della Compagnia Britannica delle Indie Orientali nei porti del Mar dei Caraibi, le tariffe portuali, di scaricamento e pilotaggio si fanno sempre più salate, motivo per cui i guadagni delle navi mercantili come l'Edinburgh Trader subiscono una drastica diminuzione.

Un viaggio sfortunato

Superstizione

Ciurma ET vestito

Il quartiermastro e l'economo discutono su cosa fare con l'abito nuziale trovato a bordo.

Un giorno, nel 1729, poco dopo la partenza da Port Royal, un marinaio trova a bordo un abito da sposa abbandonato tra il cordame sul ponte di coperta. La ciurma pensa subito che l'abito appartenesse ad una vergine morta in mare e che ora la sua anima si trova sulla nave con l'intenzione di cercare lo sposo perduto. L'economo suggerisce di gettare l'abito fuori bordo con la speranza che lo spirito lo segua ma viene contrastato dal quartiermastro, che sostiene che questo farebbe adirare lo spirito e che sia loro compito scoprire cosa stia cercando l'anima della vergine in modo da restituirle l'abito. Queste dispute superstiziose vengono sedate dal Capitano Bellamy, che dice che più semplicemente l'abito è un segno che sulla nave si è imbarcata una clandestina. Il Capitano ordina allora alla ciurma di trovare questa donna. L'abito, infatti, appartiene ad Elizabeth Swann, che si è imbarcata clandestinamente sull'Edinburgh Trader per sfuggire all'arresto e cercare William Turner Jr., il suo promesso sposo. La ragazza si è travestita da uomo in modo tale da passare per un giovane marinaio per non essere scoperta. La ciurma non trova la clandestina e apparentemente sembra dimenticare l'episodio dell'abito nuziale trovato a bordo.

Ciurma ET cabina capitano

Il quartiermastro e l'economo nella cabina del Capitano Bellamy.

Per trovare Will, Elizabeth vuole approdare al porto di pirati di Tortuga, ma per farlo deve trovare il modo di far sì che l'Edinburgh Trader approdi a questo porto. Una notte, il Capitano Bellamy si sta lamentando con l'economo e il quartiermastro per il fatto che ormai non ci sia più alcun porto nei Caraibi che non sia controllato dalla Compagnia delle Indie Orientali. Il quartier mastro e l'economo gli propongono di fare porto a Tortuga, uno dei pochi porti rimasti liberi in quelle acque ma Bellamy si oppone fermamente dicendo di non avere alcuna intenzione di guadagnarsi da vivere mercanteggiando con dei pirati. Nel frattempo, Elizabeth Swann lega il suo abito da sposa con dei fili e, appostatasi sulla coffa, lo fa muovere come una marionetta su e giù per il ponte di coperta. La ciurma crede che questa sia la conferma che l'abito appartenga effettivamente al fantasma della vergine. Il Capitano e alcuni membri della ciurma credono che l'abito stia cercando di dargli un segno e infatti questo fa cadere una lampada ad olio sul ponte, che rivela una parola scritta con il fuoco: Tortuga. L'Edinburgh Trader approda quindi a Tortuga, dove la ciurma ha la possibilità di trarre profitti senza pagare le tariffe dal momento che questo luogo non era sotto l'influenza della Compagnia.

Il naufrago e il Kraken

Alcuni giorni dopo, in pieno mare aperto, la ciurma ripesca un uomo a bordo di una scialuppa: William Turner Jr. Poco dopo aver recuperato Turner, all'orizzonte viene avvistata una nave senza bandiere. Il Capitano Bellamy pensa che si tratti di pirati, ma Will dice che si tratta dell'Olandese Volante, la nave fantasma, da cui lui stava sfuggendo.

Ciurma ET vs Kraken

La ciurma dell'Edinburgh Trader combatte contro il Kraken.

Proprio quando Will rivela alla ciurma di quale nave si tratti, qualcosa urta con violenza l'Edinburgh Trader. Si tratta del Kraken, il leggendario calamaro gigante, che attaccala nave e uccide la ciurma. Gli uomini dell'equipaggio corrono alle armi e cercando di uccidere il mostro, ma senza riuscirci. L'economo di bordo, disperato, solleva l'abito nuziale per offrirlo al Kraken, convinto che la sua apparizione sia legata allo spirito della sposa a cui sarebbe appartenuta la veste, ma viene però afferrato da uno dei tentacoli e trascinato negli abissi e poi nelle fauci del mostro. Il Kraken alla fine affonda l'Edinburgh Trader uccidendo e divorando quasi tutti i membri del suo equipaggio.

Ciurma ET sopravvissuti

I sopravvissuti della ciurma dell'Edinburgh Trader a bordo dell'Olandese Volante.

Solo sette uomini sopravvivono al disastro: Will Turner, il cuoco e altri cinque marinai. Il cuoco e i cinque marinai vengono ripescati dall'Olandese Volante, dove però il capitano Davy Jones, il Diavolo del mare, ordina alla sua mostruosa ciurma di ucciderli per non lasciare sopravvissuti. Will Turner, invece, si nasconde a bordo dell'Olandese.

Dietro le quinte e curiosità

  • Tra i membri della ciurma dell'Edinburgh Trader sono accreditati l'economo (interpretato da Max Baker), il quartiermastro (interpretato da Steven Spiers), il cuoco (interpretato da David Sterne), il mozzo (interpretato da Matthew Bowyer) e un marinaio (interpretato da Michael Enright).
  • In una scena inedita di La Maledizione del Forziere Fantasma, intitolata "Every Man for Himself" (Ogni uomo per sé), il quartiermastro e alcuni altri marinai sono riusciti a sopravvivere all'attacco del Kraken e si sono messi in salvo su una scialuppa. Quando Will Turner gli chiede di aiutarlo, il quartiermastro gli risponde, appunto, "Sorry mate! It's every man for himself!" (ita: Scusa, amico! Ogni uomo per sé.) ma successivamente la scialuppa viene colpita e affondata da un tentacolo del Kraken.  

Apparizioni