- "È ora di sfidare i morti!"
- ―Hector Barbossa
La corsa a Black Rock Island è stata una battaglia navale tra tre navi: la Perla Nera, la HMS Essex e la Silent Mary. Durante la navigazione verso Black Rock Island e verso il tridente di Poseidone, la Perla Nera venne attaccata prima dalla HMS Essex e poi dalla Silent Mary, ma nonostante ciò continuò la sua corsa verso l'isola anche durante l'attacco.
Antefatti[]
Il capitano pirata Jack Sparrow aveva intenzione di ottenere il leggendario tridente di Poseidone per sconfiggere il terrificante Armando Salazar e la sua ciurma di fantasmi i quali volevano ucciderlo per vendicarsi del fatto che lui aveva causato la loro morte circa 40 anni prima. Anche Capitan Hector Barbossa, inizialmente alleato di Salazar, aveva intenzione di trovare il tridente per liberarsi della minaccia di Salazar, motivo per cui si alleò con Sparrow. Assieme a quest'ultimo c'erano anche Henry Turner e la giovane astronoma Carina Smyth, l'unica in grado di trovare le coordinate della posizione del tridente. Avendo bisogno di una nave veloce, Capitan Barbossa liberò con la spada di Tritone la Perla Nera, vecchia nave di Capitan Sparrow ma anche da lui contesa, che era stata magicamente imprigionata in una bottiglia dal pirata Barbanera. Barbossa assunse il comando della nave e fece Sparrow, Turner e Smyth prigionieri, ma Carina ebbe il permesso di stare al timone per guidare la nave verso il tridente, mentre Turner fu posto di vedetta sulla coffa. Jack Sparrow fu legato all'albero di trinchetto come esca in caso fossero stati raggiunti dalla Silent Mary, la nave fantasma di Salazar.
Nel frattempo la HMS Essex, nave da guerra della Royal Navy Britannica comandata da John Scarfield, era sulle tracce di Jack Sparrow, Henry Turner e Carina Smyth, che erano sfuggiti dalla loro esecuzione a Saint Martin.
La battaglia[]
La Silent Mary distrugge la HMS Essex.
L'alba non è lontana e durante la navigazione, Henry Turner avvista la HMS Essex. Capitan Barbossa ordina alla sua ciurma di prepararsi alla battaglia. Prima che le due navi possano darsi battaglia, la Silent Mary esce inavvertitamente dall'oscurità e si abbatte sulla Essex, distruggendola e uccidendo tutto il suo equipaggio. La Mary abborda la Perla Nera e la ciurma della Silent Mary va all'arrembaggio della nave pirata dove ingaggia battaglia contro i pirati. Capitan Barbossa ordina a Carina Smyth di mantenere la rotta e incita ai suoi uomini di difendersi fino alla morte. Sconfiggere in combattimento dei fantasmi è impossibile; l'unica speranza per i pirati è raggiungere il prima possibile la terraferma, dove Salazar e i suoi fantasmi non possono sbarcare. Nel mezzo della battaglia, la ciurma del Dying Gull, che era riuscita a scappare dalla Essex prima che venisse distrutta, sale a bordo della Perla, unendosi alla ciurma di Barbossa contro i fantasmi di Salazar.
La battaglia a bordo della Perla Nera.
Salazar sale a bordo per trovare ed uccidere Sparrow. Quest'ultimo è stato legato all'albero di trinchetto da Barbossa all'inizio del viaggio, perciò non ha possibilità di scappare o nascondersi. Mentre Salazar cerca l'odiato rivale, Henry Turner prende una spada e libera Jack dalle corde per poi dargli una spada con cui difendersi. Jack inizialmente tenta di scappare al fantasma, ma quando i due si ritrovano nel ponte di batteria della Silent Mary, ingaggiano un duello. Salazar, addestrato militarmente, riesce facilmente ad avere la meglio sul pirata. Tuttavia, mentre El matador si accinge ad uccidere Sparrow, le due navi giungono in prossimità di Black rock island, il luogo in cui si presupponeva che fosse ubicato il tridente.
Jack Sparrow combatte contro Armando Salazar a bordo della Silent Mary.
Mentre Salazar si distrae un momento quando la terra viene avvistata, Jack ne approfitta per scappare e ritornare a bordo della Perla Nera. Non potendo scendere a terra, la ciurma della Silent Mary si ritira e Salazar sale a bordo della Perla Nera dove, aggredendo Carina, si impossessa del timone per cercare di far virare la nave e riportarla verso il mare aperto. Henry arriva in soccorso di Carina e attacca Salazar. Proprio in quel momento, però, la Perla Nera si schianta contro la costa arenandosi sulla spiaggia. Salazar allora è costretto a tornare sulla Mary prendendo però Henry come prigioniero.
Conseguenze[]
L'unica possibilità di salvare Henry è impossessarsi del tridente di Poseidone. Carina Smyth, Jack Sparrow e Hector Barbossa sbarcano a terra e riescono a trovare la Tomba di Poseidone, il luogo dove è nascosto il leggendario tridente.
Dietro le quinte e curiosità[]
- Nella prima stesura della sceneggiatura di Pirati dei Caraibi 5 scritta da Jeff Nathanson nel 2013, Capitan Barbossa e la sua ciurma, dopo aver catturato Jack Sparrow e Carina Smyth, avrebbero navigato con la Queen Anne's Revenge verso il Triangolo del Diavolo dove Barbossa aveva stretto un patto con il capitano fantasma John Brand (antagonista del film corrispettivo di Salazar) promettendogli di consegnargli Jack Sparrow in cambio dell'Occhio di Poseidone. Durante la navigazione, Henry Maddox avrebbe liberato Jack, il quale avrebbe quindi attaccato Barbossa proprio mentre la Revenge si avvicinava ai confini del Triangolo. Allo stesso tempo sarebbe sopraggiunta la HMS Essex, nave della Royal Navy comandata da John Scarfield, aprendo il fuoco contro la nave pirata. La battaglia avrebbe distratto sia i pirati sia la nave della Marina, permettendo alle correnti di spingere entrambe le navi nelle acque maledette del Triangolo del Diavolo. Qui entrambe le navi sarebbero state attaccate dalla ciurma fantasma della Silent Mary. La maggior parte dei pirati sarebbe riuscita a fuggire mettendosi in salvo su un'isola vicina, mentre i sopravvissuti della Essex sarebbero stati catturati dai fantasmi i quali si sarebbero impossessati dei loro corpi per poter scendere a terra in modo da affrontare i pirati e impossessarsi del tridente di Nettuno[1].
Apparizioni[]
Note e fonti[]