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Il Jolly Roger di Hector Barbossa assieme alle altre bandiere pirata dell'armata dei pirati.

Il Jolly Roger era il nome di una qualsiasi delle varie bandiere che i pirati sventolavano per identificarsi, di solito prima di attaccare un'altra nave. La variante più famosa e tradizionale del Jolly Roger era il teschio e le tibie incrociate, una bandiera composta da un teschio umano sopra due lunghe ossa (anche se le spade erano comuni) disposte in una disposizione a X, solitamente raffigurate che si incrociavano direttamente sotto il teschio, su uno sfondo nero. Questo design fu utilizzato da diversi pirati, tra cui i Capitani "Black Sam" Bellamy e Edward England , ma i pirati spesso aggiungono caratteristiche speciali per riflettere la loro personalità.

Nonostante la sua importanza, le bandiere nere erano spesso impiegate dalla maggior parte dei pirati nel XVII-XVIII secolo. Alcune bandiere di Jolly Roger includono anche una clessidra , un altro simbolo comune che rappresenta la morte nell'Europa del XVII e XVIII secolo. I pirati issavano il sanguinario Jolly Rouge (poi divenuto Jolly Roger in inglese) per spaventare le navi mercantili e spingerle ad arrendersi senza combattere. La bandiera rossa era più temuta di quella nera perché significava che i pirati non avrebbero dato tregua durante l'arrembaggio.

Storia

Origine del termine

Il nome della bandiera pirata in origine era francese: Jolly Rouge, cioè "Jolly Rosso". Questo termine indicava un tipo di bandiera di colore, appunto, rosso. L'origine delle bandiere rosse è probabilmente legata al fatto che i corsari inglesi del 1694 usavano una "red jack" (un vessillo color rosso, appunto) su ordine dell'ammiragliato. Quando la guerra di successione spagnola finì, nel 1714, molti corsari si diedero alla pirateria e alcuni mantennero la bandiera rossa, poiché il rosso simboleggia il sangue. Non importa quanto gli uomini di mare temessero la bandiera nera dei pirati, tutti pregavano di non incontrare mai la jolie rouge. La bandiera rossa dichiarava spavaldamente le intenzioni dei pirati, cioè non dare quartiere.

Un'altra ipotesi sostiene che il nome Roger deriva dalla parola canaglia, che significa un ladro errante o vagabondo. Il nome "Vecchio Roger" era un altro nome per il diavolo. Già nel 1704 i pirati si riferivano alle loro bandiere come Rogers e nel 1703 un capitano si riferì alla sua bandiera come "Vecchio Roger". 

Secondo altre teorie meno note deriverebbe dal nome Ali Raja, un famoso pirata indiano. 

La prima menzione nota del Jolly Roger è nella Storia generale dei pirati di Charles Johnson, pubblicata nel 1724. Il libro menziona che sia Bartholomew Roberts che Francis Spriggs chiamarono entrambi la loro bandiera "Jolly Roger", anche se le bandiere erano diverse e nessuno delle due raffigurazioni era popolare.

Esempi di Jolly Roger

Barbanera

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La seconda bandiera di Barbanera.

All'inizio della sua carriera, Edward Teach, il pirata più temuto dei Sette Mari noto come Capitan Barbanera, aveva un vessillo che consisteva in un demone scheletrico che nella mano destra reggeva una clessidra, simbolo dell'ineluttabilità del tempo, mentre nella mano sinistra una lancia con cui infilzava un cuore sanguinante. Il secondo Jolly Roger di Barbanera, invece, consisteva in un teschio con occhi di demone e fauci affilate e sporche di sangue circondato da lingue di fuoco stilizzate, che simboleggiavano le arti oscure di cui Barbanera era divenuto un profondo conoscitore.

Jack Sparrow

Il Jolly Roger di Jack Sparrow era molto simile a quello di Henry Avery: un teschio di profilo con le due tibie incrociate. Il teschio sembra stia osservando un passero rosso, lo stesso che Jack aveva tatuato sul braccio destro. Sparrow, infatti, in inglese significa proprio "passero".

Varianti famose

Dietro le quinte e curiosità

  • Nella sceneggiatura e nel romanzo per ragazzi di Irene Tremble di La Maledizione della Prima Luna, il teschio sul Jolly Roger di Hector Barbossa viene descritto come uguale al teschio impresso sulle monete del tesoro azteco di Cortés.
  • Nell'universo di Pirati dei Caraibi, Sao Feng ha due vessilli. Secondo il libro The Pirates' Guidelines e Legends of the Brethren Court: Rising in the East, il Jolly Roger del Pirata Nobile di Singapore è identico al Jolly Roger storicamente appartenuto al pirata Edward Low (uno scheletro rosso su sfondo nero). Nel sito ufficiale di Ai Confini del Mondo, invece, il vessillo è viola con un braccio d'oro che brandisce una scimitarra con accanto delle lettere cinesi.
  • Durante lo studio preparatorio della Queen Anne's Revenge per Oltre i Confini del Mare, il produttore Jerry Bruckheimer disse che dal momento che la bandiera pirata più famosa era il teschio con le tibie incrociate, l'intera nave sarebbe stata adornata con teschi ed ossa. Questo portò lo scenografo John Myhre a trarre ispirazione dall'Ossario di Sedlec, a Kutná Hora nella Repubblica Ceca.
  • In La Vendetta di Salazar, quando Henry Turner osserva la Ruddy Rose con uno specchio si vede che la bandiera pirata sventola dall'albero maestro della nave. Pochi istanti dopo, quando l'ufficiale Cole osserva la stessa nave con l suo cannocchiale si vede che la bandiera pirata sventola legata ad un asta sulla poppa.
  • Perla Nera Jolly Roger corretto

    La Perla Nera in Oltre i Confini del Mare.

    Perla Nera Jolly Roger sbagliato

    La Perla Nera in La Vendetta di Salazar.

    Sempre in La Vendetta di Salazar, nelle sequenze in cui si mostra la Perla Nera (sia dentro che fuori la bottiglia) si può notare che sul pennone dell'albero di maestra è issato il Jolly Roger di Jack Sparrow (vedi immagine in basso). Tuttavia, ci dovrebbe essere quello di Hector Barbossa dal momento che la Perla Nera fu catturata quando si trovava sotto il comando di Barbossa. In Oltre i Confini del Mare, infatti, si vede chiaramente che sull'albero di maestra sventola il Jolly Roger di Barbossa (vedi immagine in alto). Si tratta di uno dei molti errori di disattenzione nella fase di montaggio del quinto film.

Collegamenti esterni