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Pezzi da otto

I nove pezzi da otto.

"Non sono pezzi da otto...sono pezzi di tutto!"
Pintel[src]

nove pezzi da otto, spesso indicati solo come pezzi da otto, erano degli oggetti di proprietà dei Pirati Nobili della Fratellanza Piratesca.

Storia

Joshamee Gibbs: "Il piano originale era usare nove pezzi da otto per confinare Calypso ma quando il primo consiglio si riunì la Fratellanza era senza un doblone."
Pintel: "E cambiate il nome!"
Joshamee Gibbs: "Come? Di nove pezzi che avete in tasca non importa quel che capita? Oh sì, è molto da veri pirati."
Joshamee Gibbs racconta a Pintel la storia dei pezzi da otto[src]

Verso la metà del XVII secolo, i nove pirati più influenti dei Sette Mari (chiamati poi Pirati Nobili) crearono un'organizzazione chiamata Fratellanza Piratesca. Ciascuno dei nove pirati nobili accettò di tenere un pezzo da otto da presentare durante le riunioni del Consiglio della Fratellanza, anche se il termine venne ad applicarsi a una varietà di oggetti e gingilli poiché i pirati al primo incontro erano senza dobloni e decisero però di mantenere il nome "pezzi da otto" per riferirsi a questi oggetti. Durante il primo consiglio, infatti, questi nove pezzi da otto vennero usati dai pirati nobili per intrappolare la ninfa del mare Calypso nella sua forma umana, seguendo le indicazioni di Davy Jones.

Nel 1729, quando Lord Cutler Beckett della Compagnia Britannica delle Indie Orientali intraprese una guerra per sterminare la pirateria nei Sette Mari manipolando Davy Jones e l'Olandese Volante, il pirata nobile Hector Barbossa, su istigazione di Calypso, richiamò la Fratellanza a consiglio. Calypso voleva che Barbossa convincesse gli altri pirati a liberarla per ottenere in cambio di un aiuto contro Beckett e la sua armata anche se, in realtà, la ninfa pianificava di vendicarsi contro i pirati uccidendoli dopo essere stata liberata. Barbossa riuscì ad ottenere tutti i nove pezzi da otto e, pur senza il favore della Fratellanza, liberò di sua iniziativa Calypso poco prima della battaglia. Barbossa pronunciò la formula magica e bruciò i pezzi da otto, distruggendo così ciò che imprigionava magicamente la ninfa alla sua forma umana. Calypso, una volta liberata, tuttavia, risparmiò i pirati dopo essere venuta a conoscenza del fatto che era stato Davy Jones a dire ai pirati di imprigionarla.

I pezzi da otto dei Pirati Nobili

Gingillo di perle

Jack P08

Il pezzo da otto di Jack Sparrow.

Questo era il pezzo da otto appartenente al Pirata Nobile del Mar dei Caraibi come Don Rafael, Esmeralda, Edward Teach e infine Jack Sparrow. Jack aggiunse a questo gingillo diverse perle marocchine ottenute da una nobildonna francese di facili costumi. L'antica moneta siamese era una di due monete rubate da Jack in uno dei suoi molti viaggi. Con l'altra moneta Jack si comprò il cappello.

Occhio di legno

Questo occhio di legno scheggiato era il pezzo da otto appartenente al Pirata Nobile del Mar Caspio. Tra i pirati che ebbero questo titolo e quindi questo pezzo da otto si ricorda in particolare Hector Barbossa, che affidò l'occhio di legno al suo sottoposto Ragetti affinché lo tenesse al sicuro nell'orbita vuota al posto dell'occhio destro che aveva perso in battaglia.

Pietra di giada

Questo pezzo da otto era una collana di seta, proveniente dalla via della seta percorsa da Marco Polo, con un pendente di giada, una tradizionale gemma asiatica. Apparteneva al Pirata Nobile del Mar Cinese Meridionale. Tra i pirati detentori di questo titolo e quindi di questo pezzo da otto si ricordano il padre di Sao Feng, Liang Dao, Sao Feng ed Elizabeth Swann.

Corno porta tabacco

Questa tabacchiera ricavata dal corno di un vitello era il pezzo da otto appartenete al Pirata Nobile dell'Oceano Indiano. Tra i pirati che ebbero questo titolo si ricorda Sri Sumbhajee Angria.

Regina di spade

Questo pezzo da otto è una carta da gioco francese che raffigura una Regina di Spade. Apparteneva al Pirata Nobile del Mar Mediterraneo, il cui più degno di nota fu Capitaine Chevalle.

Collo di bottiglia rotta

Il pezzo da otto del Pirata Nobile del Mar Adriatico era un collo rotto di una bottiglia, che conservava ancora il tappo e una corda legata al vetro. Un suo possessore degno di nota era Eduardo Villanueva. Nella featurette "Il Consiglio della Fratellanza" nei contenuti speciali di Ai Confini del Mondo viene rivelato che questo collo di bottiglia sarebbe appartenuto ad una bottiglia che Villanueva avrebbe rotto in testa a qualcuno durante una rissa. È possibile che durante il primo consiglio della Fratellanza (quando furono introdotti i pezzi da otto) questo pezzo da otto fosse una bottiglia intera che, dopo essere stata passata ai diversi successori, finì a Villanueva che la ruppe durante una rissa, per poi conservarne solo il collo.

Taglierino da tabacco

Questo taglierino da tabacco apparteneva al Pirata Nobile dell'Oceano Atlantico. Tra i pirati che ebbero questo titolo si ricordano Re Samuel e Gentleman Jocard. Jocard ottenne da Samuel questo pezzo da otto assieme al titolo di Pirata Nobile. Inoltre, con questo oggetto tagliò la lingua al suo vecchio padrone.

Paio di occhiali

Questo vecchio paio di occhiali cinesi erano il pezzo da otto del Pirata Nobile dell'Oceano Pacifico. Appartenne tra i molti a Madama Ching.

Piccolo calice in peltro

Questo manufatto apparteneva al Pirata Nobile del Mar Nero. Tra i pirati che detennero questo titolo e quindi questo oggetto si ricorda Ammand il Corsaro.

Dietro le quinte e curiosità

  • In una prima bozza della sceneggiatura di Ai Confini del Mondo, il pezzo da otto di Capitaine Chevalle doveva essere l'anello di Ferdinando Magellano, che il pirata avrebbe perso in una partita a carte con Cutler Beckett tempo prima del quarto consiglio della Fratellanza.
  • Sembra essere controversa l'origine effettiva dei nove pezzi da otto. Dal film si evince che questi pezzi da otto furono creati fin dal primo Consiglio della Fratellanza e che poi siano stati tramandati tra i vari Pirati Nobili fino all'epoca del quarto Consiglio (quello che si vede nel film). Tuttavia, nella featurette "Il Consiglio della Fratellanza" nei contenuti speciali di Ai Confini del Mondo, viene ad esempio citato che Gentleman Jocard ha come pezzo da otto un taglierina da tabacco ottenuto dalla piantagione in cui lavorava prima di diventare un pirata. Tecnicamente Jocard avrebbe dovuto ricevere questo taglierino da qualche ex Pirata Nobile. Di nuovo, nella featurette si cita che Ammand il Corsaro ha come pezzo da otto un piccolo calice in peltro che lui stesso ha ottenuto da delle suore bandite da un convento spagnolo. Tecnicamente, Ammand avrebbe dovuto ricevere questo pezzo da otto da un ex Pirata Nobile. Così come diversi altri esempi.