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DMTNT Novelization

Copertina originale del libro

Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales è un romanzo di 272 pagine basato sull'omonimo film del 2017. È stato pubblicato l'11 aprile 2017. In Italia questo libro non è mai stato rilasciato.

Sinossi

Per liberare Will dalla sua maledizione, il figlio Henry ha una sola possibilità: recuperare il tridente di Poseidone. Per farlo ha bisogno del pirata Jack Sparrow e di Carina Smyth, una astronoma orfana, accusata di stregoneria. Ma per arrivare al Tridente dovranno trovare il modo di sfuggire al terribile capitano Armando Salazar, detto El Matador del Mar, e alla sua ciurma di fantasmi fuggiti dal Triangolo del Diavolo in cerca di vendetta contro Sparrow.

Differenze tra libro e film

Il film è complessivamente più infantile rispetto al romanzo. Inoltre, il romanzo è molto più fedele alla trama dei precedenti quattro film e i loro materiali correlati, al contrario del film, che presenta diverse e gravi incongruenze narrative con il resto della saga.

  • Elizabeth Swann appare all'inizio, prima che Henry vada in mare per incontrare suo padre sull'Olandese Volante. Lei chiede al figlio se sia sveglio e, poiché questo non risponde, torna in camera sua, credendo che Henry stia dormendo.
  • Nel romanzo si dice che Sputafuoco Bill Turner non fa più parte della ciurma dell'Olandese Volante, anche se non ne si spiega il motivo ed il fato di Sputafuoco.
  • La storia principale è ambientata 7 anni dopo la scena di apertura, non 9 come nel film.
  • L'ossessione di Henry per Jack Sparrow è molto più approfondita ed è oggetto di scherzo nei confronti di Henry da parte dei suoi compagni marinai a bordo della HMS Monarch.
  • Durante l'inseguimento, la Ruddy Rose sventola bandiera bianca per arrendersi. Tuttavia, quando la Monarch continua a fare fuoco sulla nave pirata, questa naviga all'interno del Triangolo del Diavolo.
  • La conversazione tra il Capitano Toms, Henry e l'ufficiale Cole è molto più lunga.
  • Armando Salazar uccide Toms infilzandolo con la sua spada, non rompendogli il collo per poi gettarlo nel fuoco come nel film.
  • Il passato di John Scarfield e quello di Dix (il sindaco di Saint Martin) sono approfonditi.
  • Poco prima che Henry si infiltri nella prigione, due soldati si recano dal tenente Scarfield per informarlo di una nuova minaccia (la Silent Mary) che sta attaccando delle navi attorno alle acque di Saint Martin. Quando Henry e Jack Sparrow fanno un accordo, il pirata dice al ragazzo di trovare la sua vecchia ciurma per convincerla ad aiutarlo.
  • Non vi è alcuna banda di musicisti all'interno della cabina di Barbossa quando Mullroy e Murtogg informano il loro capitano dell'attacco di Salazar alla sua flotta.
  • Durante la fuga dall'esecuzione a Saint Martin, Jack Sparrow stordisce Scarfield con la lama della ghigliottina. Nel film, invece, lo stordisce con un pezzo di legno.
  • Durante la notte, poco prima che Jack Sparrow si svegli, Henry Turner scorge in lontananza con il suo cannocchiale la Silent Mary per un momento.
  • Il romanzo racconta il passato di Salazar in maniera più approfondita rispetto al film, rivelando che suo padre era un ammiraglio dell'Armada Española e che sua madre morì in un ospizio di mendicità in seguito all'arresto del marito per corruzione. Inoltre, viene rivelato che fu Salazar stesso ad uccidere suo padre in seguito al suo ritorno dalla prigione. Nel film, invece, Salazar afferma che suo padre, così come suo nonno (non citato nel romanzo) è stato ucciso dai pirati.
  • Nel flashback, la nave pirata di Jack Sparrow non si chiama "Wicked Wench". Questa nave, infatti, coerentemente con gli eventi del romanzo prequel The Price of Freedom, non è la Perla Nera, come si deduce dal film. Capitan Teague non appare e la ciurma non dà a Jack nessun tributo. Se fosse stato fatto così anche nel film, si sarebbe risparmiata buona parte delle incongruenze narrative presenti nella pellicola.
  • Quando la ciurma della Silent Mary raggiunge Hangman's Bay, diversi fantasmi si dissolvono dopo aver toccato terra, non solo uno come nel film.
  • Barbossa riporta la Perla Nera alle sue dimensioni originale durate la notte, non durante il giorno come nel film.
  • Durante il viaggio verso Black Rock Island, Jack Sparrow è legato all'albero maestro, non all'albero di trinchetto come nel film. Nel libro, si dice che Barbossa non amava Margaret Smyth e che la loro relazione era durata poco tempo. Jack Sparrow infatti definisce la relazione tra i due come una "rivoltante relazione".
  • Il romanzo termina con Jack Sparrow che, al comando della Perla Nera, naviga verso l'orizzonte. Elizabeth Swann non appare durante il ritorno di Will Turner. L'apparizione di Davy Jones al faro dei Turner è omessa.