Pirati dei Caraibi Wiki
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La tomba di Poseidone era il presunto luogo di riposo del leggendario dio del mare, Poseidone. La tomba si trovava sul fondo dell'Oceano Atlantico in prossimità di Black Rock Island. In questo luogo era conservato il leggendario tridente di Poseidone.

Storia

Nel 1751 la Perla Nera giunse a Black Rock Island. Qui sbarcarono Jack SparrowCarina Smyth e Hector Barbossa. Dopo che Carina collocò l'ultimo pezzo di rubino al suo posto, il mare si divise creando un lungo corridoio in mezzo al mare. Sparrow e Smyth caddero nella Tomba e qui vi trovarono il tridente di Poseidone. Qui i due furono attaccati dal loro amico Henry Turner, posseduto dal fantasma Armando Salazar (vedi in dettaglio: Attacco nella Tomba di Poseidone).

Alla fine Henry, tornato in sé, distrusse il tridente spezzando così il suo potere e tutte le maledizioni del mare. Con la fine del potere del tridente, il mare si richiuse e la Tomba tornò sommersa.

Dietro le quinte e curiosità

  • Per La Vendetta di Salazar, le scene nella Tomba di Poseidone sono state girate ai Village Roadshow Studios della Gold Coast nel Queensland, in Australia.
  • In una scena inedita di La Vendetta di Salazar, quando Jack Sparrow e Carina Smyth si ritrovano nella Tomba di Poseidone, una balena nuota lì vicino e la sua pinna destra emerge dal muro d'acqua per alcuni istanti. La balena gli passa accanto e i due schivano in tempo la pinna abbassandosi.
  • Nella prima stesura della sceneggiatura di Pirati dei Caraibi 5 scritta da Jeff Nathanson nel 2013, la Tomba di Poseidone era una fortezza monumentale collocata su un'isola agli estremi del Triangolo del Diavolo. La Tomba era presidiata dai fantasmi di coloro che incappavano nelle acque del Triangolo, tra i quali anche dalla ciurma della Silent Mary. Il leader dei fantasmi, il Capitano John Brand (antagonista principale del film che nelle versioni successive sarebbe poi diventato Armando Salazar) avrebbe usato il tridente di Poseidone per affondare la tomba facendola finire sul fondo degli abissi[1].

Apparizioni

Note e fonti