Pirati dei Caraibi Wiki
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"Il mio nome è Will Turner! Figlio di Sputafuoco Bill Turner! Il suo sangue scorre nelle mie vene!"
―Will Turner [src]

Will Turner, nato William Turner Jr. (Glasgow, 1708[1] - ?) è il co-protagonista della saga di Pirati dei Caraibi. Era l'unico figlio di William "Sputafuoco Bill" Turner. Nella sua vita, Will fu un apprendista fabbro per professione, un abile spadaccino per capacità e un pirata per fato. Dopo essersi imbarcato in pericolose avventure con il capitano Jack Sparrow, egli cominciò, sulle orme del padre, una sua formazione verso la pirateria. Guidato più dalle emozioni che dalla ragione, Will era disposto a correre ogni tipo di rischio e a mettere a repentaglio se stesso per le persone a lui care. Non c'era regola sociale da non poter infrangere o pericolo da non poter affrontare per Elizabeth Swann, la ragazza di cui era innamorato fin da ragazzo.

Nato a Glasgow, Will Turner crebbe con sua madre in Inghilterra, credendo che suo padre fosse un rispettabile ed onesto marinaio imbarcato su una nave mercantile. Quando sua madre morì, Will si imbarcò sulla Princess, una nave mercantile, diretto nei i Caraibi per cercare suo padre, di cui come ricordo gli era rimasto solamente un medaglione d'oro azteco. Tuttavia, durante il viaggio la Princess fu attaccata dai pirati di Hector Barbossa, capitano della Perla Nera, in cerca del medaglione. Ripescato dalla HMS Dauntless, nave del nuovo governatore di Port Royal, Will conobbe Elizabeth Swann, figlia del governatore, di cui si innamorò perdutamente. Giunto a Port Royal, Will divenne un apprendista fabbro nella bottega di John Brown. Anni dopo, in seguito al rapimento di Elizabeth da parte dei pirati di Barbossa, William unisce le sue forze con il pirata Jack Sparrow per salvarla. Scioccato dalla rivelazione di Sparrow che suo padre era in realtà un pirata, Will riesce a salvare Elizabeth. Per ripagare il suo aiuto, Will aiutò Jack Sparrow a scappare dal patibolo ma compromettendo se stesso ed Elizabeth.

Un anno più tardi, infatti, Will ed Elizabeth, furono arrestati il giorno stesso del loro matrimonio da Lord Cutler Beckett della Compagnia Britannica delle Indie Orientali, insidiatosi a Port Royal per sterminare la pirateria che da anni attaccava le rotte commerciali nei Caraibi. Will fece un accordo con Beckett: se lui fosse riuscito a prendere la bussola magica di Jack Sparrow e a portarla a Beckett, quest'ultimo avrebbe liberato sia lui che Elizabeth. Dopo aver trovato Sparrow, Turner finisce come schiavo a bordo del'Olandese Volante, la nave fantasma di Davy Jones. Qui Will ritrovò suo padre Sputafuoco Bill Turner, che da tempo credeva morto, e giurò che lo avrebbe liberato dalla schiavitù sulla nave fantasma uccidendo Jones, pugnalando il suo cuore che si trovava nel forziere fantasma. Con l'inizio della guerra contro la pirateria guidata da Beckett e Jones, Will assieme ad Elizabeth intrapresero una spedizione, guidata dal risorto Capitan Barbossa per recuperare Jack Sparrow dallo Scrigno di Davy Jones. Will fece di tutto pur di onorare la promessa fatta al padre, compreso tradire i suoi alleati, ma non dimenticando mai di amare ancora Elizabeth.

Durante la battaglia finale dei pirati contro l'armata di Beckett e Jones, Will ed Elizabeth vennero sposati da Barbossa a bordo della Perla Nera. Poco dopo essere stato trafitto a morte da Davy Jones, Will stesso, con l'aiuto di Jack Sparrow, pugnalò il cuore di Jones divenendo il nuovo capitano dell'Olandese Volante. Dopo la vittoria dei pirati, Will ed Elizabeth passarono un giorno insieme in cui concepirono un figlio, Henry Turner, prima che Will partisse a bordo dell'Olandese per dieci anni.

Nel 1751, Henry, con l'aiuto di Jack Sparrow e di Carina Smyth, distrusse il tridente di Poseidone e con esso tutte le maledizioni del mare vennero spezzate. Will, fu così finalmente libero dall'Olandese e poté riabbracciare Elizabeth e vivere insieme per il resto della vita.

Will Turner compare in tutti i film della saga ad eccezione del quarto. Egli è stato interpretato da Dylan Smith (da ragazzo in una sola scena) e da interpretato da Orlando Bloom (da adulto).

Biografia

Infanzia

William Turner II nacque a Glasgow, in Scozia nel 1708. Durante la prima infanzia, Will visse con i suoi genitori in Nord Carolina, nella Provincia della Carolina, in America. Nel 1717, suo padre, William Turner Sr., che lavorava a bordo di un bastimento mercantile, non fece più ritorno da uno dei suoi viaggi. Dopo aver perso le speranze che potesse ritornare, sua moglie partì con il giovane Will per ritornare in Inghilterra. L'unico segnale che suo padre era ancora vivo arrivò a casa Turner nel 1718, quando Will ricevette un medaglione azteco d'oro da parte di suo padre. Will conservò quel medaglione credendo che fosse un cimelio dei viaggi di suo padre del nuovo mondo. Will visse con sua madre in Inghilterra fino alla sua morte, avvenuta nel 1720 quando Will aveva dodici anni.

Giovinezza

L'attacco pirata alla Princess

Will Turner a bordo dell'HMS Dauntless

Con la morte della madre, Will partì alla ricerca di suo padre e viaggiò verso i Caraibi a bordo del Princess, un mercantile inglese. Tuttavia attraversando l'Atlantico, la Princess fu attaccata dai pirati della Perla Nera, capitanata da Hector Barbossa. Capitan Barbossa e i suoi stavano infatti cercando il medaglione che il padre di Will Turner Sr. aveva lasciato a suo figlio. Tuttavia Will sopravvisse all'attacco pirata, mettendosi in salvo su un pezzo di legno. Will fu ripescato dalla HMS Dauntless, una nave della Royal Navy Britannica, che stava trasportando il nuovo governatore della Giamaica Weatherby Swann e sua figlia Elizabeth a Port Royal. Fu proprio la piccola Elizabeth ad accorgersi della presenza del ragazzo in mare. Dopo aver appreso il suo nome, Elizabeth notò il medaglione che aveva al collo e, trovandolo simile ad un medaglione pirata, glielo tolse affinché la ciurma non pensasse che Will era un pirata.

Apprendista di John Brown a Port Royal

William Turner Jr. a 20 anni.

Will viene poi portato a Port Royal, dove diventa apprendista del fabbro della città, John Brown, lavorando nella sua bottega. Will diventa abile nel suo mestiere e compie molti, se non tutti, i doveri trascurati da Brown, che spesso se ne prende i meriti essendo il mastro maniscalco. Tuttavia, Will, essendo un ragazzo nobile d'animo e rispettoso delle convenzioni sociali, non rivelò mai a nessuno che i meriti attribuiti a Brown erano in realtà suoi.

Will inizia anche a nutrire un odio profondo per i pirati. Durante questo periodo la sua amicizia con Elizabeth Swann cresce di molto fino a diventare qualcosa di più. Tuttavia Will non rivela i suoi veri sentimenti a Elizabeth, per paura del divario sociale che c'è tra di loro.

L'incontro con Jack Sparrow (1728)

Otto anni dopo il governatore Swann chiede al signor Brown di fabbricare un'elegante spada per la cerimonia di promozione del Commodoro Norrington. Will fabbrica la spada e la porta personalmente nella villa del governatore. Qui consegna la spada al governatore e incontra Elizabeth. Tuttavia, il suo comportamento riservato irrita Elizabeth, che si dirige con suo padre al forte di Port Royal per la cerimonia.

Il duello tra Jack Sparrow e Will Turner nella bottega di John Brown.

Will torna alla bottega del signor Brown dove incontra il Capitano Jack Sparrow, un pirata in fuga dai Royal Marines e dal Commodoro Norrington. Will e Jack ingaggiano un duello, in cui l'addestramento di Will gli dà un vantaggio sul pirata. Alla fine Will disarma Sparrow ma quest'ultimo gli punta contro la sua pistola. In quel momento i Royal Marines raggiungono la bottega e Jack cerca di scappare ma Will glielo impedisce. Jack minaccia al ragazzo di sparargli ma questo sembra non cedere. In quel momento John Brown, che durante il duello stava dormendo profondamente, colpisce alle spalle il pirata con una bottiglia, facendolo svenire. Poi Norrington e i suoi uomini entrano nella bottega e portano via Jack Sparrow.

L'attacco della Perla Nera

Vedi in dettaglio: Attacco a Port Royal

Will continua a lavorare nella bottega di Brown. Quella notte la Perla Nera attacca Port Royal e la ciurma inizia ad assaltare Port Royal. Will esce dalla bottega di Brown e combatte contro alcuni pirati come Jacoby e Grapple. Tuttavia, durante la battaglia, Will rimane stordito dopo essere stato colpito in testa da Hawksmoor, uno dei pirati. Al suo risveglio, l'attacco è ormai finito e Will apprende che Elizabeth è stata rapita dai pirati. Will si dirige al forte di Port Royal dove il Commodoro Norrington non si decide ad organizzare la partenza di una nave per il salvataggio di Elizabeth.

La fuga con l'HMS Interceptor

Jack Sparrow: "Parliamo un po' degli affari tuoi, ragazzo. O andare è inutile. Quella ragazza...Quanto sei pronto a spingerti oltre per salvarla?"
William Turner Jr.: "Morirei per lei."
Jack Sparrow: "Oh, bene! Tutto apposto allora."
Jack Sparrow e William Turner Jr.[src]

Will Turner con Jack Sparrow a bordo dell'HMS Dauntless

Will si reca allora nelle prigioni del forte di Port Royal dove chiede a Jack Sparrow informazioni sulla Perla Nera e gli propone di liberarlo se in cambio lui lo porterà dove si sono recati i pirati. Jack chiede a Will qual è il suo nome e dopo che Will gli dice di chiamarsi Turner, Jack accetta la sua proposta. Will lo libera e i due si dirigono al porto e salgono a bordo della HMS Dauntless. A bordo Jack minaccia il tenente Gillette e lo costringe a scendere dalla nave con i suoi uomini. Poco dopo Norrington salpa con l'HMS Interceptor per catturarli e abborda la Dauntless. Mentre Norrington e i suoi salgono sulla Dauntless, Will e Jack salgono a bordo dell'HMS Interceptor e fuggono da Port Royal. In mare aperto Will e Jack hanno una discussione nella quale Jack svela a Will che suo padre, William "Sputafuoco Bill" Turner era un pirata e Will, non volendo crederci arriva quasi a scontrarsi con Sparrow. Tuttavia Sparrow, dopo aver messo alle strette Will, scaraventandolo sulla randa, costringe Will ad accettare che suo padre fosse un pirata e di farsene una ragione. I due si dirigono poi al porto pirata di Tortuga.

Tortuga e il viaggio verso l'Isla de Muerta

Jack Sparrow e William Turner a Tortuga.

L'Interceptor raggiunge il porto di pirati di Tortuga, sull'omonima isola. Qui Jack e Will cercano e trovano un vecchio amico di Jack, Joshamee Gibbs, ora porcaro in un porcile. Nella taverna La Sposa Fedele, Sparrow informa Gibbs riguardo al piano che intende attuare: Jack ha intenzione di usare Will come "leva" di scambio consegnandolo a Barbossa in cambio della Perla Nera. Barbossa e i suoi, infatti, hanno bisogno del sangue dell'erede di Sputafuoco Bill Turner per spezzare la maledizione del tesoro di Cortés a cui sono sottoposti. Will riesce ad origliare parte della conversazione e comincia a sospettare che prima o poi Jack abbia intenzione tradirlo. Il giorno seguente, Gibbs riesce a reclutare una ciurma "abile e robusta" e successivamente Jack, Will e la ciurma salpano dell'Interceptor alla volta della misteriosa Isla de Muerta.

Durante il viaggio, Will scopre più cose su Jack Sparrow grazie a Gibbs: Jack era il capitano della Perla Nera e che il suo primo ufficiale era Hector Barbossa che poi lo aveva tradito sollevando un ammutinamento contro di lui e abbandonandolo su un'isola deserta destinandolo a morire.

L'Isla de Muerta

William Turner Jr.: "Non ci sono eroi fra i ladri, eh?"
Jack Sparrow: "Per avere una visione così sprezzante dei pirati, sei sulla buona strada per diventarlo anche tu! Liberi un uomo di cella, requisisci una nave della flotta, t'imbarchi con una ciurma di bucanieri a Tortuga e hai una vera ossessione per il tesoro."
William Turner Jr.: "Questo non è vero, non ho alcuna ossessione per il tesoro!"
Jack Sparrow: "Non tutti i tesori sono d'oro e d'argento, compare."
— Will Turner e Jack Sparrow[src]

Will e Jack Sparrow sull'Isla de Muerta

Arrivati all'isola, Jack e Will si avviano verso le grotte dell'Isla de Muerta e Jack dice a Gibbs che se dovesse accadere il peggio loro dovrebbero rispettare il Codice. Dopo aver raggiunto il luogo della grotta dove Barbossa vuole usare il sangue di Elizabeth per spezzare la maledizione, Will vuole intervenire ma Jack, che non vuole rischiare, glielo impedisce dicendogli di aspettare il momento più opportuno. Alla fine Will colpisce Jack con un remo, tramortendolo. Dopo che Barbossa scopre che Elizabeth non è l'erede di William Turner, del quale hanno bisogno il sangue per spezzare la maledizione, lui la colpisce facendola cadere a terra. Will approfitta della confusione tra pirati per portare Elizabeth con il medaglione via dall'isola.

La battaglia con la Perla Nera

Vedi in dettaglio: Cattura dell'Interceptor

Will torna con Elizabeth a bordo dell'HMS Interceptor e informa Gibbs che Jack è rimasto indietro. A bordo Will vede che Elizabeth ha il medaglione che suo padre gli aveva lasciato anni prima. Will capisce che il sangue di cui hanno bisogno Barbossa e i suoi uomini per spezzare la maledizione non è il sangue di Elizabeth, ma il suo. Poco dopo la Perla Nera raggiunge l'Interceptor e ne segue quindi una battaglia. Durante la battaglia Will si accorge di aver lasciato il medaglione nella stiva dell'Interceptor. Quindi Will corre a recuperarlo ma il medaglione viene preso dalla scimmia Jack, animale domestico di Barbossa. Will resta bloccato nella stiva, nella quale sta entrando acqua. Alla fine la stiva viene sommersa e l'Interceptor viene fatta esplodere. Will viene creduto morto.

Il sangue di un pirata

Will minaccia Hector Barbossa

Tuttavia Will riesce a sopravvivere e sale a bordo della Perla Nera dove minaccia Barbossa di uccidersi con una pistola e rivela di essere il figlio di Sputafuoco Bill Turner. Barbossa accetta di esaudire le richieste di Will e quest'ultimo ordina a Barbossa di liberare Elizabeth e la ciurma. Barbossa accetta ma abbandona Elizabeth e Jack Sparrow sulla stessa isola dove anni prima avevano abbandonato Jack, approfittando del fatto che Will non aveva detto dove o quando liberare Elizabeth. Will e la ciurma dell'Interceptor vengono rinchiusi in cella mentre la Perla Nera fa rotta per l'Isla de Muerta per spezzare la maledizione. Durante il viaggio Will apprende ciò che era successo a suo padre da due membri della ciurma, Pintel e Ragetti. Mentre Pintel continua a parlare, Will ha la conferma che suo padre era un pirata.

La battaglia all'Isla de Muerta

Arrivati all'Isla de Muerta, Barbossa è sul punto di uccidere Will ma viene fermato da Jack Sparrow, fuggito dall'isola con Elizabeth grazie all'HMS Dauntless. Jack informa Barbossa che la Marina Britannica li sta aspettando fuori dall'isola e fa un patto con lui: la ciurma ucciderà Norrington e i suoi uomini e Barbossa si terrà la Dauntless così da poter avere una sua flotta mentre lascerà la Perla a Jack e lo nominerà capitano. Jack navigherà per Barbossa, gli darà il 25% dei suoi bottini e gli comprerà un nuovo cappello. Mentre parla, Jack prende uno dei medaglioni maledetti del tesoro. Fidandosi di Jack, Barbossa invia la sua ciurma ad attaccare la Dauntless.

Will combatte con i membri della ciurma della Perla Nera

Nella grotta, Sparrow prende inaspettatamente una spada da uno dei membri della ciurma, Monk, e lo getta in una pozza d'acqua per poi passare la spada a Will. Jack inizia a combattere con Barbossa mentre Will combatte contro Jacoby, Clubba e Monk. Dopo che Elizabeth fugge dalla Dauntless, si unisce a Will nel combattimento contro i tre pirati. Will ed Elizabeth riescono a distruggere i tre facendoli esplodere con una bomba. Proprio in quel momento Jack si fa un taglio sulla mano, bagna il medaglione con il suo sangue e lo lancia a Will che fa lo stesso mentre Barbossa prende la sua pistola e la punta a Elizabeth. Prima di poter premere il grilletto Jack spara a Barbossa con il colpo che ha conservato per 10 anni. Barbossa ride e sostiene che Jack ha sprecato quel colpo ma poi si gira e vede che Will lascia cadere nel forziere i due medaglioni mancanti bagnati con il sangue suo e di Jack e spezzando la maledizione. Non essendo più un non-morto, Barbossa muore per il colpo di pistola ricevuto.

L'impiccagione e la fuga di Jack Sparrow

Will Turner e Jack Sparrow accerchiati dai soldati a Fort Charles.

Una volta tornato a Port Royal il governatore Swann concede clemenza a Will per le sue azioni di pirateria mentre Sparrow viene condannato a morte per pirateria. Durante la cerimonia di esecuzione a Fort Charles, Will, dopo aver notato il pappagallo di Cotton, va da Elizabeth e, in presenza del governatore Swann e di Norrington, le dichiara finalmente di amarla. Will corre poi a salvare Jack. Will riesce a impedire che Jack sia impiccato e ha poi uno scontro con l'esecutore. Will riesce a sconfiggerlo e lo fa cadere in mezzo alla folla. Poi Will e Jack fuggono e combattono con molti soldati britannici. Quando loro raggiungono gli spalti del forte vengono circondati dai soldati.

Il primo bacio tra Will ed Elizabeth Swann.

Dopo che sia Norrington che il governatore di confrontano con Will e Jack, Will dice che Jack è un brav'uomo e che non sia giusto che venga impiccato. In quel momento interviene Elizabeth che dà ragione al suo vero amore, Will Turner. Visto il rivolgimento degli eventi, il governatore ordina ai soldati di abbassare le armi. Jack sfrutta l'occasione per fuggire cadendo in mare dove viene recuperato dalla Perla Nera, sopraggiunta nella baia per salvarlo. Norrington, resosi contro che Elizabeth ama Will e non lui, esce di scena e decide di lasciare a Sparrow un giorno di tregua. Il governatore Swann realizza che questo è ciò che sua figlia vuole veramente e perciò accetta la relazione tra lei e Turner. Will ed Elizabeth allora si scambiano un lungo ed appassionato bacio.

La cerca del forziere fantasma (1729)

 Matrimonio interrotto

Will arrestato durante il giorno del suo matrimonio

Tempo dopo Will ed Elizabeth decidono si sposarsi. Durante questo periodo Will insegna a Elizabeth come maneggiare una spada e continua a lavorare nella bottega del signor Brown. Tuttavia, il giorno del loro matrimonio, un anno dopo le loro avventure con Sparrow, a Port Royal giunge Lord Cutler Beckett, governatore della Compagnia Britannica delle Indie Orientali, per arrestare Will, Elizabeth e l'ex-commodoro James Norrington. Will viene catturato dai soldati della Compagnia nella bottega e viene portato nel luogo dove si doveva sposare con Elizabeth. Allora interviene Lord Cutler Beckett, che dice a Will e ad Elizabeth che loro devono essere arrestati perché hanno aiutato un uomo condannato a morte per pirateria a fuggire e che ciò provoca la condanna a morte anche per loro.

Accordo con Lord Beckett

Mentre Elizabeth viene rinchiusa nelle prigioni, Beckett propone a Will un accordo: Will gli dovrà portare la bussola magica di Jack Sparrow e in cambio Beckett concederà a lui e a Elizabeth il perdono mentre Jack verrà arruolato come corsaro nella Compagnia Inglese delle Indie Orientali. Will accetta e informa Elizabeth di ciò per poi partire alla volta di Tortuga, dove Will spera di trovare Jack Sparrow..

L'isola dei Pelegostos

Will Turner con Joshamee Gibbs sull'isola dei Pelegostos.

La ricerca di Will della Perla Nera lo porta sull'isola dei Pelegostos. Mentre cammina nella foresta, viene catturato dai nativi dell'isola, di cui Jack è il capo tribù. Su ordine di Jack, Will viene rinchiuso in una delle due gabbie sospese al di sopra di un burrone assieme a Joshamee Gibbs, Marty, Cotton, Ho-Kwan Tse e Lejon. Qui apprende che i Pelegostos hanno eletto Jack capo credendolo una reincarnazione del loro dio e intendono mangiarselo per liberarlo dalla sua prigione di carne. Con l'aiuto di Will, Jack e i sopravvissuti della ciurma riescono a sfuggire. A bordo della Perla, Will chiede a Jack di consegnargli la sua bussola e Jack gli dice che lui gli cederà la bussola solo se Will lo aiuterà a trovare una chiave che sta cercando.

Tia Dalma e la storia di Davy Jones

Will con Jack Sparrow nella baracca di Tia Dalma

La Perla Nera fa poi rotta per Cuba, dove Jack ha intenzione di incontrare la sacerdotessa voodoo Tia Dalma, sua vecchia conoscenza, per chiederle informazioni su di Davy Jones, con il quale ha un debito da saldare. Durante la risalita del fiume Pantano per raggiungere la baracca di Tia Dalma, Gibbs racconta a Will del mostro a cui Jack stava cercando di sfuggire: il Kraken, il calamaro gigante al comando di Davy Jones. Giunti nella baracca di Tia Dalma, la sacerdotessa voodoo prova interesse nei confronti di Will definendolo il portatore della "mano del destino". Tia Dalma informa Jack, Will e gli altri che la chiave in questione apre il forziere fantasma che contiene il cuore ancora pulsante di Davy Jones. spiega ai presenti Poi grazie a Tia Dalma loro scoprono dove si trova l'Olandese Volante.

L'Olandese Volante

La Perla Nera giunge in seguito presso una nave distrutta. Will, che crede che la nave sia l'Olandese Volante, decide di salire a bordo e di trovare la chiave. Prima di partire Jack gli dice che se dovesse essere catturato dovrebbe dire che Jack Sparrow lo manda a saldare il suo debito per avere salva la vita. Will sale a bordo della nave distrutta e incontra diversi uomini a bordo, tutti traumatizzati in seguito ad un attacco. Improvvisamente, il vero Olandese Volante emerge dagli abissi e Will, dopo un breve combattimento, viene catturato dalla ciurma di Davy Jones. Dopo che Will informa Jones che Jack Sparrow lo manda a saldare il suo debito, questo si teletrasporta a bordo della Perla Nera dove Sparrow cerca di scambiare l'anima di Will con la sua. Jones rifiuta e dice a Jack che per saldare il suo debito gli dovrà portare 100 anime entro tre giorni e che prenderà Will come anticipo.

A bordo dell'Olandese Volante e l'incontro con Sputafuoco

Will mostra a suo padre Sputafuoco Bill Turner il disegno della chiave del forziere fantasma.

Durante il primo giorno a bordo dell'Olandese, lavorando assieme al resto dell'equipaggio, Will incontra un tale che non appena lo vede, molla la presa della cima con cui stava sollevando un cannone che cade sul ponte. Jimmy Legs, il nostromo, credendo che il responsabile dell'incidente sia Will, decide di punirlo con cinque frustate ma il marinaio sconosciuto si oppone. Quest'uomo si rivela essere Sputafuoco Bill Turner, padre di Will. Dopo che il legame di parentela tra Sputafuoco e Will viene scoperto, Sputafuoco viene costretto a punire personalmente il figlio con 5 frustate di fronte a Davy Jones stesso e al resto della ciurma. Dopo la punizione, Sputafuoco cerca di giustificarsi con Will affermando di essere stato costretto a punirlo e Will comprende. Sputafuoco parla a Will riguardo alla vita a bordo dell'Olandese Volante, una volta che si giura, non si può più lasciare la nave fantasma. Dopo aver appreso che Will non ha giurato, Bill lo esorta di fuggire, tuttavia, prima di farlo, Will deve trovare la chiave di Davy Jones. Allora Wyvern, un marinaio ormai consumato nelle pareti della nave, si risveglia e dà qualche informazione a Will sul forziere e sulla chiave.

I dadi del bugiardo e la chiave di Davy Jones

Will Turner sfida Davy Jones ad una gara di dadi

Più tardi Will osserva i membri della ciurma mentre giocano a dadi bugiardi e chiede a Sputafuoco cos'è che scommettono. Sputafuoco dice che scommettono l'unica cosa che hanno: anni di servizio. Will gli chiede se chiunque può essere sfidato e Sputafuoco dice di sì. Allora Will sfida Davy Jones e quest'ultimo accetta la sfida. Will riesce a battere Jones ad una partita riuscendo così a vincere la libertà di suo padre[2]. Il ragazzo propone poi al capitano una seconda partita in cui se perderà lui gli cederà la sua anima e lo servirà per l'eternità ma se vincerà Jones gli dovrà consegnare la chiave del forziere che contiene il suo cuore. Jones accetta e rivela di avere la chiave nella sua barba di tentacoli. Alla loro sfida si aggiunge anche Sputafuoco. Quando Will è sul punto di perdere Sputafuoco interviene e perde al suo posto, venendo costretto a servire Jones per l'eternità. Jones dice a Will che potrà scendere a terra la prossima volta che faranno porto e se ne va via ridendo con la ciurma.

La chiave di Davy Jones

Will ruba la chiave del forziere fantasma a Davy Jones mentre questi sta dormendo.

Grazie a Sputafuoco Will raggiunge la cabina di Davy Jones, dove questo sta dormendo. Will riesce a prendere la chiave dalla sua barba di tentacoli e poi fugge. Sputafuoco prepara una scialuppa per far fuggire Will e gli consegna il suo coltello come ricordo. Will promette a Sputafuoco che non avrà pace finché non pugnalerà il cuore di Jones e lo libererà dalla schiavitù a bordo dell'Olandese.

Il Kraken

Will viene poi recuperato dall'Edinburgh Trader, un mercantile di passaggio, ma l'Olandese Volante riesce a trovarlo. Jones evoca il Kraken, il calamaro gigante, per distruggere l'Edinburgh Trader e Will con esso. Il Kraken attacca la nave e riesce ad affondarla ma Will riesce a sopravvivere all'attacco e si rifugia nella prua dell'Olandese Volante.

Isla Cruces

Vedi in dettaglio: Incursione a Isla Cruces

James Norrington, Will Turner e Jack Sparrow combattono per ottenere la chiave del forziere fantasma a Isla Cruces.

Will riesce poi a raggiungere l'Isla Cruces, il luogo dove si trova il forziere con il cuore di Davy Jones. Qui Will trova Jack, Elizabeth e l'ex-commodoro James Norrington che hanno trovato il forziere fantasma. Will vuole pugnalare il cuore per liberare suo padre, tuttavia Jack e Norrington glielo impediscono, volendo usare il cuore ciascuno per i propri interessi. Ne segue un acceso scontro tra i tre, al termine del quale Jack riesce a rubare il cuore di Davy Jones, che però viene poi rubato a Sparrow da Norrington assieme alle lettere di marca. Al termine del combattimento, Will era stato stordito da Jack che voleva impedirgli di prendere il cuore di Jones, non sapendo che era stato rubato da Norrington. Al termine di tutto ciò, Will e gli altri lasciano l'isola per tornare a bordo della Perla Nera. Solo Norrington rimane a terra.

L'attacco del Kraken

William escogita un piano per sconfiggere il Kraken

Will si risveglia a bordo della Perla Nera. Poco dopo l'Olandese Volante emerge da sott'acqua ed attacca la Perla Nera. Grazie al vento favorevole, la Perla riesce a sfuggire all'Olandese, motivo per cui Jones evoca nuovamente il Kraken. Will, che si è già confrontato con il mostro una volta, fa preparare i cannoni alla ciurma mentre Jack fugge di nascosto con una scialuppa. Il Kraken viene scacciato in un primo momento, ma poco dopo ritorna e attacca con violenza la Perla Nera. Will escogita un piano per uccidere il calamaro: fa preparare dei barili di esplosivo per attaccare il Kraken. Il piano riesce parzialmente, infatti l'esplosione, causata da Sparrow che nel frattempo era tornato a bordo, riesce a neutralizzare la bestia ma non a ucciderla. Jack ordina alla ciurma di abbandonare la nave perché il Kraken non è morto, ma ancora più arrabbiato di prima.

I superstiti della ciurma osservano l'affondamento della Perla Nera

Mentre Will e i superstiti della ciurma alla battaglia (Gibbs, Marty, Cotton, il suo pappagallo, Pintel e Ragetti) scendono su una scialuppa Elizabeth, che ha capito che il Kraken vuole solo Jack, lo bacia e lo lega all'albero maestro della Perla. Will vede che Elizabeth bacia Jack e pensa che la donna lo abbia dimenticato innamorandosi di Jack. Poi Elizabeth scende sulla scialuppa e dice a Will e alla ciurma che Jack ha deciso di rimanere indietro per dargli una possibilità di fuga. Mentre loro fuggono il Kraken affonda la Perla Nera con Sparrow a bordo.

Un nuovo capitano

Will, Elizabeth e i sopravvissuti della ciurma ritornano a Cuba e risalendo il fiume Pantano tornano alla baracca di Tia Dalma. Qui Will si mostra molto triste e chiede a Elizabeth se sarebbe disposta a fare qualcosa per riavere Jack se si potesse fare. Allora Tia Dalma rivolge a Will la stessa domanda e ai presenti. Loro dicono di sì e Tia Dalma dice loro che se dovranno navigare ai confini del mondo per riavere Jack avranno bisogno di un nuovo capitano: allora compare davanti a loro Hector Barbossa che ridendo, chiede loro che ne è stato della sua nave.

Recuperare Jack Sparrow (estate 1729)

Singapore

Vedi in dettaglio: Battaglia di Singapore

Will prigioniero di Sao Feng

Due mesi dopo, Will, Elizabeth, Barbossa, Tia Dalma e i sopravvissuti della ciurma della Perla Nera si dirigono a Singapore per ottenere le carte nautiche di Sao Feng, la rotta ai confini del mondo. Will viene mandato nel tempio dello zio di Sao Feng per cercare di rubare le carte mentre Barbossa ed Elizabeth vanno a parlare con Sao Feng per ottenere una nave ed una ciurma. Tuttavia Will fallisce, viene catturato e portato nella casa termale di Sao Feng da quest'ultimo in persona. Ora che la missione è fallita, a Elizabeth e Barbossa non resta che fingere di non conoscere il ladro; ma quando Feng minaccia di uccidere Will, Elizabeth non riesce a trattenersi e lancia un grido. L'inganno è svelato: adesso la vita dei due fidanzati e quella di Barbossa sono in pericolo. Will rivela poi a Sao Feng che loro hanno bisogno delle carte per raggiungere lo Scrigno di Davy Jones e recuperare Jack Sparrow. Feng, sentendosi ingannato, non sembra avere buone intenzioni finché nel suo covo irrompono i soldati della Compagnia Inglese delle Indie Orientali guidati da Ian Mercer, braccio destro di Lord Cutler Beckett. La battaglia continua poi nelle strade di Singapore e Will fa un accordo con Sao Feng: una volta salvato Jack Will lo consegnerà a Feng e Feng in cambio darà la Perla Nera a Will. Feng accetta e lascia a Will la Hai Peng e alcuni dei suoi uomini.

Lo Scrigno di Davy Jones

Will nello Scrigno di Davy Jones

La Hai Peng si dirige poi verso i confini del mondo. Durante il viaggio Will consulta spesso la mappa di Mao Kun con l'aiuto di Tai Huang per trovare l'accesso al mondo dei morti e parla sempre più raramente con Elizabeth, che assume un atteggiamento di timidezza nei suoi confronti. Dopo aver navigato nei mari ghiacciati dell'estremo Sud e aver oltrepassato il passaggio ghiacciato, la Hai Peng giunge alle cascate poste ai confini del mondo finendo poi nello Scrigno di Davy Jones. Qui Will e la ciurma si ricongiungono con Jack Sparrow a bordo della Perla Nera. Will scopre che Elizabeth aveva lasciato Jack al Kraken. Il giorno dopo Jack, osservando le mappe, capisce che per tornare nel mondo dei vivi bisogna rovesciare la nave. Quindi Jack, Will e la ciurma iniziano a far rollare la nave fino a rovesciarla completamente. In quel momento si verifica il verde baleno e la Perla Nera torna nel mondo dei vivi.

Tradimento rivelato

Will confessa il suo tradimento a bordo della Perla Nera

In seguito la Perla Nera raggiunge un'isola (Black Sand Beach) dove si trova una fonte d'acqua per fare rifornimento. Mentre Sparrow e Barbossa scendono sull'isola Will resta al comando della Perla. Poco dopo l'Empress, la nave di Sao Feng, raggiunge la Perla Nera a bordo della quale, Will, ammutinatosi assieme agli uomini di Sao Feng che erano rimasti con lui sulla Perla, impedisce a Gibbs di segnalare a Jack e Barbossa sull'isola la presenza della Empress. Di conseguenza, Jack, Barbossa e i membri della ciurma scesi sull'isola vengono riportati a bordo della Perla e il tradimento di Will viene rivelato. Poco dopo arriva anche l'HMS Endeavour, la nave di Lord Cutler Beckett, e Jack viene portato a bordo. Tuttavia Feng rifiuta di mantenere l'accordo precedente con Will, avendone stretto uno con Beckett, secondo il quale Feng avrebbe ottenuto la Perla Nera se in cambio avesse consegnato alla Compagnia delle Indie Jack Sparrow e Will Turner. Tuttavia, anche Mercer rinnega l'accordo di Beckett con Feng portandolo a tornare dalla parte dei pirati. Barbossa dice a Feng che l'unica soluzione è liberare Calypso, la dea dei mari imprigionata in umana forma. Feng, che crede che Elizabeth sia Calypso, chiede che la ragazza le venga consegnata e in cambio lui parteciperà al quarto consiglio della Fratellanza. Elizabeth accetta nonostante le proteste di Will. Poco dopo l'Empress lancia un attacco all'Endeavour e Jack ne approfitta per scappare. L'Empress e la Perla sfuggono all'Endeavour che si lancia all'inseguimento della Perla, lasciando l'Empress all'Olandese Volante.

Will e Jack Sparrow a bordo della Perla Nera

Jack fa poi rinchiudere in cella Will che tuttavia Will riesce a liberarsi e inizia poi a lasciare in mare una scia di barili con dei corpo di soldati della Compagnia uccisi durante la fuga dalla HMS Endeavour, legati ad essi in modo tale da permettere a Beckett di raggiungere la Baia dei Relitti. Jack lo scopre e, dopo una breve conversazione e avergli consegnato la sua bussola, lo fa cadere in mare assieme a uno dei barili.

A bordo dell'HMS Endeavour

Will viene ripescato dall'HMS Endeavour e a bordo viene arrestato. A bordo giunge anche Davy Jones, convocato da Beckett per delle domande inerenti a Calypso. Jones rivela a Beckett e a Will la sua storia e della sua antica relazione con la dea. In seguito, Will consegna a Beckett la bussola di Jack, chiedendo in cambio la salvezza sua e di Elizabeth e a Jones la liberazione del padre.

Parley

Elizabeth Swann: "Will, sono stata a bordo dell'Olandese Volante. Posso capire il peso che porti, ma temo che sia una causa persa."
William Turner Jr.: "Nessuna causa è persa finché ci sarà un solo folle a combattere per essa."
Elizabeth Swann e Will riferendosi a liberare Sputafuoco Bill Turner[src]

William Turner, Cutler Beckett e Davy Jones al parley su un banco di sabbia.

Il giorno seguente le due flotte, quella della Compagnia e quelle pirata, si incontrano. Will, Beckett e Jones incontrano Elizabeth, ora re dei pirati, Jack Sparrow ed Hector Barbossa per parlamentare. Will, viene accusato da Barbossa di tradimento per aver condotto la Compagnia alla Baia dei Relitti, tuttavia viene scagionato dalle sue colpe quando Beckett mostra la bussola di Jack facendo capire che in realtà il vero traditore era proprio Sparrow. Elizabeth propone poi di effettuare uno scambio: Will sarebbe tornato con Elizabeth e Barbossa mentre il traditore Jack sarebbe partito con Beckett e Jones. Le due parti accettano, anche se con riluttanza di Sparrow e Barbossa.

Ritorno sulla Perla Nera e la liberazione di Calypso

Elizabeth e William assistono alla liberazione di Calypso a bordo della Perla Nera

Tornati a bordo della Perla Nera, Barbossa libera Calypso (che si era scoperto essere Tia Dalma) usando i nove pezzi da otto dei pirati. La dea, adirata con i pirati per la sua prigionia, ha intenzione di sterminarli tutti, tuttavia Will le rivela che in realtà era stato Davy Jones, il suo amato, a rivelare alla prima fratellanza come fare ad imprigionarla. Appresa questa terribile verità, Calypso, distrutta dal dolore, non uccide i pirati, poiché non totalmente colpevoli, ma si limita soltanto a insultarli e a ricoprire la nave di granchi.

La battaglia del maelstrom

Vedi in dettaglio: Battaglia del maelstrom

Barbossa ha ormai perso la speranza di vincere sul nemico ma Elizabeth riesce a convincere tutti i pirati a combattere. Poco dopo Calypso provoca un temporale e scatena un gigantesco maelstrom. Beckett ordina all'Olandese Volante di attaccare la Perla Nera e inizia così una battaglia tra le due navi.

William Turner Jr.: "Elizabeth! Elizabeth...vuoi sposarmi?"
Elizabeth Swann: "Non mi pare il momento più adatto!"
William Turner Jr.: "No! Ma potrebbe essere l'unico! La mia scelta è fatta...qual'è la tua?"
Elizabeth Swann: "Barbossa! Sposaci!"
— Nel mezzo della battaglia[src]

Will ed Elizabeth durante la loro cerimonia di matrimonio

Durante la battaglia Will ed Elizabeth chiedono a Barbossa, in qualità di capitano, di sposarli dal momento che quella sarebbe potuta essere la loro ultima occasione. Capitan Barbossa improvvisa una cerimonia di matrimonio e alla fine i due sono ufficialmente coniugati. Will ed Elizabeth si baciano per poi tornare a combattere. Più tardi Will sale a bordo dell'Olandese Volante dove trova il forziere con il cuore di Davy Jones ma viene attaccato prima da Maccus e poi da suo padre Sputafuoco Bill Turner, ora in uno stato di follia, e perde il forziere. Dopo che Elizabeth viene sconfitta da Jones, Will blocca Sputafuoco e non lo uccide perché ha fatto una promessa. Quando Jones è sul punto di attaccare Elizabeth Will lo attacca e ingaggia con lui un breve scontro, tuttavia Jones riesce ad avere la meglio.

La morte

Will Turner morto

Jones è sul punto di ucciderlo, tuttavia viene fermato da Jack Sparrow che nel frattempo aveva preso il cuore di Jones dal forziere e lo stava minacciando di pugnalarlo. Jones, in risposta alle minacce di Sparrow, colpisce a morte Will con la sua spada. Sputafuoco, vedendo suo figlio colpito a morte, riacquista la ragione e assale Jones. Mentre quest'ultimo combatte con Sputafuoco, Jack decide di far pugnalare il cuore di Jones a Will così da risparmiarlo dalla morte. Jones blocca Sputafuoco e quando è sul punto di ucciderlo, Will pugnala il suo cuore con l'aiuto di Jack. Jones, dopo aver realizzato ciò, precipita morto nel maelstrom. Mentre la Perla Nera riesce ad uscire dal vortice, i membri della ciurma sopravvissuti alla battaglia arrivano sul ponte dell'Olandese e si accingono a cavare il cuore a Will. Mentre Jack, Elizabeth e la scimmia Jack fuggono con un paracadute al Sputafuoco Bill Turner cava il cuore a Will e lo mette nel forziere; contemporaneamente l'Olandese affonda negli abissi del gorgo del maelstrom.

Nuovo capitano dell'Olandese Volante (agosto 1729-1751)

La morte di Beckett

Will come il nuovo capitano dell'Olandese Volante

Più tardi quando la Perla Nera si accinge a combattere con l'HMS Endeavour, l'Olandese Volante emerge dall'acqua. A bordo i membri della ciurma sono tornati umani e hanno un nuovo capitano: Will Turner. La Perla Nera e l'Olandese Volante iniziano ad affiancare l'HMS Endeavour su entrambi i lati. Lord Beckett, scioccato da questa inaspettata situazione esita a dare ordini. Ormai è troppo tardi, la Perla e l'Olandese aprono il fuoco incrociato sulla Endeavour che, non rispondendo al fuoco, esplode a causa delle continue cannonate. Beckett muore nell'esplosione ma parte dell'equipaggio riesce a salvarsi dopo che era stato ordinato l'abbandono nave. La flotta della Compagnia Inglese delle Indie Orientali, non osando affrontare l'Olandese Volante, la nave immortale, si ritira e i pirati festeggiano la loro vittoria sul nemico.

Un giorno a terra e 10 anni in mare

Will con Elizabeth durante il suo unico giorno a terra

Poiché il viaggio che Will deve affrontare è ultraterreno, non fatto per i comuni mortali, Elizabeth non può seguire Will sull'Olandese (altrimenti sarebbe morta). I due sbarcano sull'Isola dei Relitti per trascorrere il loro ultimo giorno insieme. Dopo aver fatto l'amore e aver concepito un figlio, Will si prepara a partire. Will consegna il forziere contenente il suo cuore a Elizabeth dicendole di tenerlo al sicuro. Baciandola, Will dice a Elizabeth di tenere gli occhi fissi sull'orizzonte. Poi Will parte a bordo dell'Olandese Volante che scompare nel verde baleno.

Traghettare le anime

Will ritorna dopo 10 anni di servizio a bordo dell'Olandese Volante

Terminati i 10 anni di servizio a bordo dell'Olandese Volante, Will poté finalmente tornare nel mondo dei vivi, in Giamaica da Elizabeth per poter trascorrere, prima di dover cominciare altri 10 anni di servizio, un giorno con lei e con suo figlio Henry Turner (di 9 anni), che Will vede per la prima volta in vita sua.

Henry a bordo dell'Olandese Volante

Vedi: La Vendetta di Salazar

Will Turner e suo figlio Henry a bordo dell'Olandese Volante

Nel 1742, due anni dopo il loro primo incontro, Henry riuscì a localizzare l'Olandese Volante e si immerse nel punto dove era la nave. Will, accortosi di ciò, fece riaffiorare la nave fantasma facendovi cadere a bordo Henry. Qui i due ebbero una conversazione in cui Henry rivelò di aver trovato qualcosa che avrebbe potuto liberarlo dalla maledizione dell'Olandese...il tridente di Poseidone. Tuttavia Will, già coi sintomi della maledizione sul viso, avendo abbandonato ogni speranza di salvezza, invita il figlio a lasciare perdere a ad abbandonare il mare per sempre. In quel momento, l'Olandese con Will a bordo si riimmerge negli abissi lasciando Henry in superficie.

Libero dall'Olandese Volante

Will si ricongiunge con sua moglie Elizabeth.

Nel 1751, nove anni dopo, Henry Turner, con l'aiuto di Jack SparrowCarina SmythHector Barbossa, distrusse il tridente di Poseidone e con esso tutte le maledizioni del mare; tra queste anche la maledizione dell'Olandese Volante venne annullata. Will fu quindi libero di tornare in Giamaica dove riabbracciò finalmente la sua amata Elizabeth e trascorrere con lei il resto della vita.

Durante una notte tempestosa, Will si sveglia di soprassalto all'ombra di qualcosa che avrebbe voluto aggredire lui ed Elizabeth, un'ombra del loro passato: Davy Jones. Tuttavia, dopo aver visto che nella stanza non c'era nessuno, ritorna a dormire convinto che si sia trattato semplicemente di un incubo, non notando però dell'acqua e dei cirripedi ai piedi del letto. Il fato di William Turner Jr. è ignoto.

Dietro le quinte e curiosità

Will Turner in Kingdom Hearts II

  • William Turner compare nei primi tre episodi e poi nel quinto episodio in cui è stato interpretato da adulto da Orlando Bloom, mentre da bambino da Dylan Smith. In italiano è stato doppiato da Fabrizio De Flaviis da bambino, mentre da adulto da Massimiliano Manfredi.
  • Nella prima bozza di Ted Elliott e Terry Rossio, i cui diritti sono riservati dalla Amblin, Will sarebbe dovuto essere il protagonista principale della saga.
  • Prima della scelta di Orlando Bloom, James McAvoy e Tom Hiddleston vennero presi in considerazione per il ruolo di Will Turner.
  • In una prima bozza originale di La Maledizione della Prima Luna composta da Brigham Taylor, Michael Haines e Josh Harmon, Will doveva essere una guardia della prigione di Fort Charles.
  • Nel commento di La Maledizione della Prima Luna, gli sceneggiatori rivelarono che Will Turner era il migliore spadaccino di tutti i personaggi.
  • Il nome di Will, proprio come quello di Jack Sparrow e di Elizabeth Swann ha delle connessioni con l'ornitologia. "Sparrow" significa passero, "Swann" significa cigno e "Turner" viene da "tern" che in italiano è la sterna (sottofamiglia di uccelli laridi). William Turner è anche il nome di un ornitologo del XVI secolo.
  • Per ironia della sorte, Will è stato ucciso dalla stessa spada che lui stesso aveva creato.
  • Nel 2013, in base a unadelle voci che giravano riguardo al futuro Pirati dei Caraibi 5, si pensava a un ritorno di Will Turner con un ruolo chiave e che avrebbe contribuito a decidere un nuovo destino per Jack Sparrow oltre che a creare un nuovo destino per se stesso[3].

Apparizioni

Fumetti

Videogiochi

Note e fonti

  1. Nel romanzo per ragazzi Pirati dei Caraibi - La Maledizione della Prima Luna di Irene Tremble viene rivelato che Will ha 20 anni durante gli eventi di La Maledizione della Prima Luna, ambientato nel 1728.
  2. Scena inedita: Married to the Ship
  3. Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales (2017) at Blu-ray.com
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